
Il momento è piuttosto favorevole, non solo per chi vuole portarsi a casa un capitale o, perché no, disporre di liquidità da destinare all’ampliamento della prima casa, ma anche per l’acquisto di una nuova o addirittura per regalarsi una dimora in altre zone, in campagna o in montagna, per esempio. I motivi per mettere in vendita insomma possono essere diversi e tutti validi.
Gli immobili che si vendono più velocemente sono quelli più vicini al mare, alla zona centrale e ai servizi, magari dotati di terrazzo ampio e posto auto garantito. La tipologia inoltre può variare in base alle zone della città; a Lignano per esempio, su Sabbiadoro, il mercato è orientato sugli appartamenti, in area Pineta invece chi cerca punta più alla villetta, anche a schiera, possibilmente con un piccolo scoperto o un giardino, mentre le persone che amano Riviera sono affascinate dall’idea di una vera e propria casa singola.
Il periodo migliore per vendere va da settembre a maggio, dove l’acquirente può valutare con calma l’investimento. Tuttavia, quando l’offerta scarseggia, anche l’alta stagione può diventare un buon momento per fare ottimi affari.
Chi vende casa e si affida a un’agenzia immobiliare, si attende stime veloci e corrette, professionalità e trasparenza e soprattutto di vendere il proprio immobile rapidamente e a un prezzo che si attesti ai valori di mercato attuali.
Il nostro consiglio è quello di affidarsi a un’unica agenzia per la vendita, la quale comunque utilizzerà il proprio know-how, le proprie collaborazioni e tutti gli strumenti a disposizione per gestire più efficacemente l’immobile, dalla visibilità sui canali pubblicitari alla presentazione fotografica dello stesso. Se l’agenzia fa parte di gruppi immobiliari, le possibilità di vendere il proprio immobile in tempi celeri aumentano esponenzialmente, grazie anche a una strategia condivisa da più agenti.
Dal punto di vista burocratico, vendere casa al mare richiede gli stessi interventi di un immobile venduto in città. È necessario verificare, tra le altre cose, che l’immobile sia conforme dal punto di vista urbanistico e catastale, che non abbia ipoteche pendenti e che sia in possesso dell’A.P.E., ovvero della certificazione energetica.
L’entusiasmo generato dalla forte domanda tuttavia non deve far cadere nell’errore di mettere in vendita l’immobile a un prezzo esagerato. Una cifra fuori mercato comporta il rischio di lasciarlo sulla piazza per troppo tempo, fomentando nel potenziale interessato il dubbio che non valga il prezzo proposto.
Per chi è ancora indeciso se vendere o meno, il consiglio è di farsi avanti perché il momento è quello giusto.





