In concreto, il costruttore deve stipulare una fideiussione, senza beneficio di preventiva escussione del debitore principale, da consegnare all’acquirente alla stipula del contratto preliminare che garantisca la restituzione delle somme versate, a titolo di caparra o acconto, tra la data del contratto preliminare e quella del definitivo, nel caso in cui il costruttore incorra in una situazione di crisi tale da pregiudicare la stipula del contratto definitivo.
Ma c’è di più: la normativa istituisce anche l’obbligo della polizza assicurativa decennale postuma. L’assicurazione deve essere rilasciata al momento della stipula del contratto definitivo e risarcisce gli eventuali danni arrecati all’immobile e alle persone a causa di vizi nei lavori di costruzione.
Includere il notaio già nella fase della redazione del contratto preliminare garantisce che eventuali pignoramenti ed ipoteche – trascritti o iscritte successive alla trascrizione del preliminare – non siano pregiudizievoli al promissario acquirente.
Per far sì che la redazione degli atti avvenga senza ostacoli e ritardi, è molto importante la corretta predisposizione e raccolta di tutta la documentazione richiesta, nonché la verifica e la regolarizzazione di eventuali difformità a livello catastale ed urbanistico.
Il notaio non visiona l’immobile se non dalla mera planimetria, pertanto, non si può rendere conto di eventuali abusi. Chi invece ha accesso all’immobile e conosce lo stato di fatto è l’agente immobiliare. È il primo che si può accorgere di irregolarità avendo accesso sia agli atti che all’immobile. Le leggi in materia urbanistica e catastale sono oggetto di continua evoluzione e la conformità degli immobili a tali disposizioni deve essere garantita in atto dal venditore. La rilevanza del lavoro dell’agente immobiliare è proprio quella di incrociare la verifica dello stato di fatto con la documentazione urbanistica e catastale, nonché di sensibilizzare le parti su tale verifica.
Comprare una casa in costruzione ha i suoi vantaggi e possiamo affermare che le tutele a favore dell’acquirente sono oggi più incisive che in passato. Tuttavia, predisporre con precisione tutta la documentazione è fondamentale affinché le pratiche si svolgano nella maniera più efficiente possibile. Prima di arrivare dal notaio è bene controllare che tutto sia in regola; la mancanza di un attestato, di un titolo edilizio, di una sanatoria, di una copia non conforme possono causare il rinvio dell’atto.
Affidarsi a professionisti del settore aiuta ad arrivare, nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile, a realizzare il proprio sogno.





